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All
tracks arranged & produced by Doktor
Zòil
for
GIURRADO MUSIC.
Recorded, Mixed & Mastered at Tam Tam
Recording Studios.
Doktor Zòil : bass, vocals,
acoustic and electric guitars, piano,
organ & keys
Chicco Montefiori : saxophones
on tracks 7 / 8 / 15
Alfio Prinz : voice on
tracks 4 / 14
Art Clusò : voice on tracks
7
Ghita : voice on track
6
Sergeant Pepper : guitars
on track 4
Enrico Farnedi : HP brass
on tracks 3 / 4 / 5 / 7 / 10 / 16
Enrico Zavalloni : organ
on track 9
Recensione
RUMORE magazine Maggio 2004
Bassista, multistrumentista e fondatore
dei purtroppo già disciolti Vip 200,
gestore del Tam Tam Studio, animatore della
Ultrasuoni Orkestra per il programma Ultrasuoni
Cocktail di Radio Rai2, Giulio Aloisi alias
DOKTOR ZÒIL è una delle personalità
di maggior spicco della vivace e generosa
scena lounge romagnola. Chi non ne fosse
convinto, non deve far altro che procurarsi
lesordio Riviera Boogie su Cinedelic
(già uscito da alcuni mesi per la
Rambling Records in Giappone, dove Zòil
e i Vip 200, già collaboratori di
Maki Nomiya dei Pizzicato Five, possono
contare su un seguito da culto): un ricchissimo
frullato di loungedelia e party tracks,
classici easy rivisitati con felici tocchi
modernisti e molta ironia (irresistibile
il Cha Cha Cha della Segretaria, sexissima
Spooky con la voce di Ghita, ruffiano lultra-lento
Besame Mucho), sambe scatenate (anche su
singolo La Banda resa celebre da Mina, col
sax di Chicco Montefiori) e altre scanzonate
latinerie (Bom De De Bom Bom di Augusto
Martelli), esotismo e sitar bolliwoodiani
nella stupenda Kammamuris Dream pt.1
& 2, perfino assaggi di pimpante electro,
e poi funk, boogaloo, suggestioni da colonne
sonore vintage nei brani firmati Aloisi.
Un vero campionario di generi in lounge
per un album che conserva un gustoso sapore
casereccio ed unironia tutta italiana
specie nelluso comico
delle voci, pur dimostrandosi estremamente
dj-friendly e pronto a conquistare quel
che resta della Cocktail Nation internazionale.
Un vero peccato se si limitasse a restare
big in Japan.
Vittore Baroni
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