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EAT IT
Ennio Morricone

CNST 704

Availability: In Stock

23,00 €
1969 original master tapes. 1st time on LP
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ENNIO MORRICONE - EAT IT (MANGIALA) O.S.T.
Format: limited edition LP hard cover + insert
Catalogue: CNST704 /// Barcode: 8055323520362
100 copies in bi-color vinyl - other in black
 
 
° ENG - Even if you find the 1969 film "Eat It", a film bit 'too weak-willed of social satire and advertising, the first and last of director Francesco Casaretti, you can not miss out on the soundtrack from the two-time Academy Award winner Ennio Morricone, composed during his most prolific and experimental period. Morricone wrote a score that is, as always, brilliant, conducted by Bruno Nicolai with the choir I Cantori Moderni di Alessandro Alessandroni. The tracks range between danceable (A5, A6, A7 and even a "Dies Irae", B2), a known nursery rhyme almost deformed interpolated into the main theme, classical motifs, romantic, with a touch of bossa nova, all of which embrace all the psychological and environmental nuances of alienation and paradox that mark the plot of the film.
There are also disturbing and abstract experimentalisms that make this soundtrack unique. Particularly in "Quinta Variazione / Africami" with the fuzzy guitar by Alessandroni, and "Settima Variazione" with its three dreamy amazing underwater variants (A7, A8 and B6) and ending with "Eat it", in the same version as the highly collected 45rpm that came out at the time and is, until now, the only existing track on vinyl from this score; a today legendary cult object and sought for the killer heavy drum by Vincenzo Restuccia and distorted psychedelic Fender Stratocaster of Alessandro Alessandroni.
 
Highly rigid hand-glued Cinedelic cover with a folder insert of 4 facades with photos from the movie.
 
Lato A: 1 Eat It (Tema) / 2 Prima Variazione: Mangiami / 3 Notte Di Pace (II Variazione) / 4 Terza Variazione Amami / 5 Quarta Variazione: Ballami / 6 Quinta Variazione: Africami / 7 Sesta Variazione: Pianofortecciami / 8 Settima Variazione: Temimi / 9 Settima Variazione: Temimi (2a Versione) / 10 Ottava Variazione: Pizzicami 
Lato B: 1 Eat It / 2 Falsa Sacralità / 3 Eat It (Ripresa 2) / 4 Notte Di Pace / 5 Prima Variazione: Mangiami (Ripresa 2) / 6 Settima Variazione: Temimi (3a Versione) / 7 Prima Variazione: Mangiami (Ripresa 3) / 8 Eat It (Ripresa 3) / 9 Eat It (Versione Singolo)
 
Musiche composte da ENNIO MORRICONE - Dirette da Bruno Nicolai © 1969
 
° ITA “…sembrò qualcosa di forte e politicamente avanzato. Ma non lo vide nessuno. Né allora né dopo. Da recuperare” (Marco Giusti, Stracult – Dizionario dei film italiani). Sicuramente, se non riuscite a recuperare il film del 1969EAT IT (Mangiala), esperimento un po’ troppo velleitario di satira sociale e pubblicitaria, opera cinematografica prima e ultima di Francesco Casaretti (poi divenuto documentarista), non potete lasciatevi sfuggire la colonna sonora del due volte Premio Oscar Ennio Morricone nel periodo di sua massima attività compositiva e maggiore sperimentazione. La pellicola narra la grottesca vicenda di un bieco industriale (Frank Wolff) e il suo fido ingegnere interpretato da Paolo Villaggio (qui al suo esordio cinematografico) che cercano disperatamente uno slogan per la sua carne in scatola EAT IT, per l’appunto. In un campo si imbatte per caso in un uomo allo stato brado perennemente affamato e voglioso di fare sesso. All’industriale viene, quindi, l’idea di usare il selvaggio come testimonial della sua carne, giocando sul fatto che questa procura un enorme appetito sessuale, mangiandone in grande quantità.
Morricone scrive una partitura come sempre geniale, diretta dal fidato Bruno Nicolai con il coro dei Cantori Moderni di Alessandro Alessandroni, tra ballabili (A5, A6 e A7 e addirittura un “Dies Irae”, B2) una nota filastrocca (“Oh che bel castello”) quasi deformata intrappolata nel tema principale, motivi classicheggianti, romantici, con un tocco di bossa nova che abbracciano tutte le sfumature psicologiche e ambientali della trama straniante e paradossale del film.
Ci sono poi sperimentalismi disturbanti e astratti che rendono quest’opera unica. In particolare in "Quinta Variazione / Africami” con la chitarra Fender effettata fuzz di Alessandroni, la "Settima Variazione" in tre differenti versioni “subacquee” per finire con “Eat it” nella versione del collezionatissimo 45 giri uscito all'epoca su C.A.M. ed unico brano esistente fino ad oggi su sopporto vinilico da tale colonna sonora; una traccia oggi oggetto di culto e ricercatissima per la batteria incalzante di Vincenzo Restuccia e la fender stratocaster distorta di Alessandro Alessandroni.
 
Copertina con cartone pensate (650gm). Incluse un pieghevole di 4 facciate con immagini di scena dal film.
 
Massimo Privitera /// ColonneSonore.net
 
Lato A: 1 Eat It (Tema) / 2 Prima Variazione: Mangiami / 3 Notte Di Pace (II Variazione) / 4 Terza Variazione Amami / 5 Quarta Variazione: Ballami / 6 Quinta Variazione: Africami / 7 Sesta Variazione: Pianofortecciami / 8 Settima Variazione: Temimi / 9 Settima Variazione: Temimi (2a Versione) / 10 Ottava Variazione: Pizzicami 
Lato B: 1 Eat It / 2 Falsa Sacralità / 3 Eat It (Ripresa 2) / 4 Notte Di Pace / 5 Prima Variazione: Mangiami (Ripresa 2) / 6 Settima Variazione: Temimi (3a Versione) / 7 Prima Variazione: Mangiami (Ripresa 3) / 8 Eat It (Ripresa 3) / 9 Eat It (Versione Singolo)