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A noise, a sound
Roberto Musci / Giovanni Venosta

SV19/20

Availability: In Stock

27,00 €
Limited Edition
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ROBERTO MUSCI / GIOVANNI VENOSTA - A Noise, A Sound
Format: 2LP Limited Edition Gatefold Cover
Catalogue: SOAVE SV19/20
 
Track list: 
Side A 1. Keep Tree Funeral March 2. Dusty Zebra 3. Tu Ce L'hai Già - You've Already Got It 4. When A Dolphin Saves A Baby
Side B 1. Ramexico 2. Other Lullabies 3. Breathless Melody
Side C 1. The Snout In The Dark 2. Mean-Men-Song 3. A Larian Symphony: From Perry Como To Edgar Varese.
Side D 1. Two Freaks In Rawalpindi 2. The Umbrella's Angle, 2nd Variation 3. Extreme Fringes Of The World Music Trades Union 4. A Tale For C
 
 
ITA:
Il terzo episodio del sodalizio alchemico tra Roberto Musci e Giovanni Venosta, ristampato per la prima volta in una elegante edizione in doppio vinile apribile dalla Soave Records, sembra essere ancora più enigmatico dei precedenti. 
Se i momenti quasi più ambientali, dalle calde tinte meditative e distensive del primo “Water Messages On Desert Land” (1987), si contrapponevano ai toni dal vago intimismo rituale, primitivo e futuristico allo stesso tempo, di “Urban & Tribal Portraits”(1988), in “A NOISE, A SOUND” si procede su ben altre coordinate di demistificazione (o demitizzazione) del conosciuto. Il processo compositivo in stile “plunderphonics” rimane ancora significativo nel consentire uno sperimentalismo tecnico dall’inesauribile varietà di materiali utilizzati (campionario di suoni, armonie, timbri etnici) e dalle infinite possibilità d’assemblaggio a cavallo tra il non-senso e la provocazione. 
L’idea di collage di Musci e Venosta rinnova ed estende un gusto preciso per l’immaginazione multi–evocativa; ripropone una radicale interpretazione sovversiva, di ascendenza situazionista, della diversa integrazione semantica degli oggetti (samples musicali), attraverso una ben precisa rivalutazione/de-contestualizzazione degli elementi artistici utilizzati, non costruiti e montati in base a una logica di pura associazione. 
Un collegamento con il minimalismo eccentrico di Philip Glass o Michael Nyman, seppur con una grammatica tendenzialmente diversa, è evidente.
“A NOISE, A SOUND” è essenzialmente un poliedrico sguardo patafisico sulla complessità dell’esistente, un’immersione nelle forze contraddittorie del reale; un lavoro di difficile decifrazione, dalla gestazione complessa e di non facile presa emotiva, ma l’ascoltatore attento saprà riconoscere le linee tortuose e magiche di una libera ed immaginifica creazione artistica, assolutamente controcorrente e non convenzionale. 
 
ENG:
The third episode of the alchemical association between Roberto Musci and Giovanni Venosta, reprinted for the first time by Soave Records in an elegant edition in double vinyl in gatefold cover. This work seems to be even more enigmatic than the previous ones. The "plunderphonics" style of the compositional process, significant to allowing a technical experimentalism of inexhaustible variety of materials used (compendium of sounds, harmonies, ethnic timbres) and the infinite possibilities of assembly between non-sense and provocation, still remains. We are almost stimulated to guess - in the articulated sound architectures of the tracks - every single fragment of popular or cultured music from every part of the world (Asia, Africa, Middle East, South America) related to the ad hoc inserts of polyphonic instrumentation distorted and dazed. The music expressed is basically a polyhedral pataphysical gaze on the complexity of the existing, an immersion in the contradictory forces of reality; the attentive listener will be able to recognize the tortuous and magical lines of a free and imaginative artistic creation, which is absolutely counter-current and unconventional.
 
Notes by Andrea Sofia Simoniello